COMUNICAZIONI CGIL NAZIONALE
Il portale della CGIL nazionale offre un flusso di notizie consistente dedicato ai temi sindacali nazionali, e con questa iniziativa intende condividerlo con le sedi regionali e provinciali.
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COMUNICATI STAMPA CGIL TREVISO
COMUNICATO STAMPA 03_09_2010
Richiamo della Cgil di Treviso a Regione, Provincia e Inps per identificare e informare tempestivamente i possibili aventi diritto al sussidio regionale.
Cgil: mobilità in deroga per oltre 5.000 soggetti, ma non lo sanno.
Barbiero: “Secondo le stime della Camera del Lavoro il 70-80% dei 7.000 usciti dal mercato del lavoro non è stato ancora ricollocato. Con l’allargamento del bacino anche ai lavoratori interinali, a tempo determinato e agli apprendisti, potranno essere di più i beneficiari dell’indennità. Grave mancanza degli enti preposti: nessuna informazione verso questi soggetti che potrebbero così rimanere esclusi”.
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COMUNICATO STAMPA 27_08_2010
Richiamo della Cgil di Treviso a non allentare l’attenzione sulla grave perdita dei livelli occupazionali nella provincia.
Cgil: segnali positivi dall’export, non abbassiamo la guardia.
Barbiero: “Solo nei prossimi mesi si vedrà se i dati della Camera di Commercio fotografano una situazione di ripresa. Intanto, se non si farà nulla entro fine anno verranno persi altri 2.500 posti di lavoro”
Segnali di ripresa si, ma in provincia manca totalmente il consolidamento dei livelli occupazionali. Anche se alcune stime danno l’export manifatturiero in crescita non bisogna allentare l’attenzione sulla difficile e ancora estremamente preoccupante situazione del tessuto produttivo locale ma inaugurare inedite e migliori politiche attive del lavoro.
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COMUNICATO STAMPA 06_08_2010
Ricerca congiunturale dell'Ufficio Studi della Cgil di Treviso.
Crisi, in sette mesi licenziati 4.771 trevigiani.
Rispetto ai primi sette mesi del 2009 bruciati 553 posti in più. Nelle pmi il 30% delle espulsioni dal terziario. Entro dicembre a conclusione 45 procedure di cassa integrazione straordinaria. Barbiero: "Ora rischiano il posto di lavoro altri 2.500".
Il totale delle espulsioni ha raggiunto, al 31 luglio, quota 4.771, contro i 4.218 dei primi sette mesi dell'anno passato. A pagare il prezzo più alto all'emorragia di lavoro sono i dipendenti delle piccole imprese sotto i 15 dipendenti, 3.193 licenziati a seguito di procedure che hanno riguardato 800 aziende.
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COMUNICATO STAMPA 06_08_2010
Le nuove regole fanno saltare il banco degli accordi sulle riorganizzazioni aziendali.
Scivolo pensionistico, intrappolati in cinquecento.
Nella Marca 200 lavoratori hanno già scelto l'uscita volontaria dal lavoro contando sulla vecchia normativa per arrivare in 36 mesi di ammortizzatori alla quiescenza. Ora rischiano fino ad un anno senza reddito. Per altri 300 l'opzione oggetto di trattativa diventa impraticabile.
Barbiero: "Così fallisce la strategia di rendere indolori le riduzioni di personale".
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COMUNICATO STAMPA 30_07_2010
Ricerca dell'Ufficio Studi della Cgil di Treviso.
Comuni, a picco la spesa procapite: solo 131 euro al welfare.
Enormi le differenze negli investimenti sul sociale tra le amministrazioni comunali della Marca. Barbiero: "Troppe diseguaglianze nei diritti di cittadinanza". La proposta del segretario provinciale "Più ruolo alle Usl, accorpare i servizi dei piccoli centri.
Accentrare e razionalizzare i centri di erogazione di servizi socio-sanitari, valorizzando il ruolo della Usl nel territorio, e puntare all'accorpamento dei piccoli Comuni, almeno per quanto riguarda la gestione del welfare, per rendere più efficiente la spesa e garantire livelli uniformi di prestazioni su standard elevati.
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COMUNICATO STAMPA 29_07_2010
Caso di castello di Godego, le critiche di Barbiero, Bernini (Fp Cgil) e Improta (Spi).
Compartecipazione, per la Cgil errore di metodo e di merito.
Il segretario: "Questi sono i fatti che dimostrano quanto devastanti siano i tagli agli enti locali". Pensionati e Funzione Pubblica: "Soglia di esenzione ridicola, in questo modo faranno pagare a tutti la metà dei costi, quindi anche alle famiglie povere".
"La scelta operata dall'amministrazione comunale di Castello di Godego è solo il primo di una lunga lista di casi futuri con cui misureremo, in maniera concreta, gli effetti nefasti sui cittadini dei tagli agli enti locali decisi dal governo".
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